Nuove opportunità dal Decreto Coesione per chi vuole avviare un’impresa o un’attività autonoma in tutta Italia
Dal 15 ottobre 2025 si aprono le domande per i nuovi incentivi previsti dal Decreto Coesione (DL 60/2024 – Legge 95/2024):
due strumenti pensati per sostenere la creazione di impresa e l’autoimpiego, con contributi a fondo perduto fino a 50.000 €.
In breve
- Beneficiari: giovani under 35 inoccupati, inattivi o disoccupati, beneficiari GOL e persone in condizioni di vulnerabilità.
- Aree: Centro-Nord (Autoimpiego ACN) e Sud (Resto al Sud 2.0).
- Contributi: fino a 50.000 € a fondo perduto per nuove imprese o attività autonome.
- Domande: dal 15 ottobre 2025 ore 12:00, tramite Invitalia.
Gli incentivi per l’avvio d’impresa
Il Decreto Coesione ha introdotto due misure complementari per sostenere la nascita di nuove iniziative imprenditoriali:
- ACN – Autoimpiego Centro-Nord: per chi avvia un’attività nelle regioni del Centro e del Nord Italia.
- RSUD – Resto al Sud 2.0: per chi avvia un’impresa o lavoro autonomo in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna o Sicilia.
Entrambe puntano a favorire la partecipazione dei giovani e delle categorie inattive, sostenendo il passaggio da idea a impresa con un mix di finanziamento, formazione e accompagnamento.

Contributi e spese ammissibili
Le agevolazioni prevedono voucher a fondo perduto fino al 100% dell’investimento, con soglie che variano in base all’area e al tipo di progetto:
| Area | Importo base | Progetti innovativi, digitali o sostenibili |
| Centro-Nord (ACN) | fino a 30.000 € | fino a 40.000 € |
| Sud (Resto al Sud 2.0) | fino a 40.000 € | fino a 50.000 € |
Per investimenti più ampi:
- fino al 75% di contributo per progetti fino a 120.000 €
- fino al 70% di contributo per progetti tra 120.000 € e 200.000 €
Spese ammissibili:
- acquisto di beni strumentali, impianti e attrezzature
- software, hardware, licenze, tecnologie digitali
- consulenze tecniche e mentoring (entro il 30% del progetto)
Non ammesse: spese per personale, materie prime, locazioni, consulenze legali o fiscali.
Le spese devono essere sostenute entro 16 mesi dall’ammissione (prorogabili a 20).
Requisiti e accesso alle agevolazioni
Possono presentare domanda:
- persone fisiche che avviano un’attività entro 30 giorni dalla richiesta;
- imprese o società costituite da non più di 60 giorni;
- studi professionali, cooperative o forme associative.
Sono escluse le riaperture di attività cessate nei 6 mesi precedenti con lo stesso codice ATECO.
L’intera gestione (domanda, valutazione, erogazione e monitoraggio) è affidata a Invitalia.
Tutoring e accompagnamento
Ogni progetto approvato riceve 5.000 € in servizi di tutoring dedicati a:
- rafforzare competenze gestionali e amministrative;
- monitorare il corretto utilizzo dei fondi;
- favorire la sostenibilità economica nel tempo.
Le attività di formazione e tutoraggio sono gestite da Ente Nazionale per il Microcredito con il coordinamento di Sviluppo Lavoro Italia, in collaborazione con Camere di Commercio e Centri per l’Impiego.
Come APICE può supportarti
APICE affianca startup, professionisti e imprese nella strutturazione completa del progetto:
dalla verifica dei requisiti fino alla realizzazione e rendicontazione.
I nostri servizi comprendono:
- Analisi di ammissibilità e strategia di accesso ai fondi
- Pianificazione economico-finanziaria e business plan
- Gestione operativa del progetto e milestone di avanzamento
- Supporto documentale e rendicontazione tecnica
- Monitoraggio KPI e performance
Il nostro obiettivo: ridurre tempi e rischi, ottimizzare l’investimento iniziale e costruire progetti d’impresa sostenibili, competitivi e allineati alle logiche del mercato.
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